Lenta la morte

(ANSA) - MILANO, 1 NOV - La poetessa Alda Merini, 78 anni, è morta oggi pomeriggio nell'ospedale San Paolo di Milano, nel reparto di oncologia. 'Il suo atteggiamento e la sua sensibilita' hanno lasciato un profondo ricordo negli operatori sanitari''. Nata a Milano il 21 marzo 1931, ha cominciato a comporre liriche a 16 anni. Il suo capolavoro e' considerato 'La Terra Santa' che le e' valso, nel 1993, il Premio Librex-Guggenheim 'Eugenio Montale' per la Poesia.








Gesù

Lenta la morte / come un lago pieno di sogni.
Ma Dio vede al di là delle pietre, / vede al di là dei sepolcri.
Per anni creatura di Dio / sono stato chiuso nell'argilla del corpo,
per anni sono stato pietra, / ma con tante voci nel cuore.
E come non conosco le pietre dell'universo?
Allungo la mano e sollevo tutto il Calvario,
in uno spasimo di luce.
Chi mi ha perseguitato? / Dove sono i miei persecutori?
Dov'è il grembo materno? / E dov'è il fiat di mia madre?
Una pietra. / Il Figlio di Dio ha creato con la resurrezione
il cammino degli angeli. / Addio,
addio terra infingarda, / le radici di Dio sono nel mio volto:
lo scaveranno / e diverrà radioso.
Fuggirò da questo sepolcro
come un angelo calpestato a morte dal sogno,
ma io troverò la frontiera della mia parola.
Addio crocifissione,
in me non c'è mai stato niente:
sono soltanto un uomo risorto.

(Alda Merini, dalla raccolta "Mistica d'amore", Frassinelli, 2008, p. 325-6)