Lo splendore della luce


Si racconta che un saggio, che abitava in un luogo solitario circondato da rocce e foreste, ricevette un giorno la visita di un uomo venuto nell'eremo per consultare un antichissimo manoscritto. Davanti al saggio, il visitatore dimenticò subito il motivo della sua venuta. Affascinato dallo splendore della luce, si volse verso quella luce, aprì il cuore senza nemmeno accorgersi del suo insolito comportamento. Simile all'insetto attratto dalla luce, ne provava una violenta nostalgia. Il saggio si sentì in obbligo di ricordargli il motivo del suo viaggio, ma il visitatore non se ne curava, era venuto a cercare un testo antico che avrebbe potuto senz'altro decifrare e aveva incontrato una luce abbagliante di cui si era immediatamente innamorato.
Così la farfalla rende testimonianza alla luce. Il poeta Saadi diceva all'usignolo che non era un perfetto amante. L'usignolo si meravigliò a causa della bellezza del suo canto. Il poeta consigliò all'usignolo di imparare l'amore dalla farfalla: quando la farfalla si getta nella luce, tace e muore senza dire nulla. Ecco perché rende più intenso lo splendore della luce. Questa morte nella luce conduce a un riposo per l'uomo interiore; in un certo senso è paragonabile a un sonno.
(Marie-Madeleine Davy, Tratto da Esperienze mistiche, a cura di Vincenzo Noja, Paoline, Milano 2008, pp. 259-260)

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Breve nota:
Il volume curato da Vincenzo Noja, appena uscito per le Edizioni Paoline, è una raccolta di scritti di grandi maestri della mistica, distinto in nove capitoli: 1) Dio e il regno dei cieli; 2) Purificazione e unione; 3) Amore e umiltà; 4) Morte e trascendenza della morte; 5) Preghiera; 6) Meditazione, contemplazione, silenzio; 7) Grazia e illuminazione; 8) Il nulla e la vita divina; 9) Consigli per la pratica spirituale. Segue un florilegio "dal cuore dei grandi maestri" che costituisce una sorta di scelta privilegiata da meditare quotidianamente.Il volume è piccolo di formato, ma ricco di pagine (370 ca.) e di citazioni, segno della grande conoscenza e frequentazione del curatore di tutti gli autori che cita (e sono moltissimi). E' un vero e proprio vademecum per ogni ricercatore di spiritualità vera.