30 luglio 2011

Lo spirito (mondano) della Chiesa...


Sta scritto nel sito di Anima universale ( www.animauniversale.it ) di Roberto Casarin:

"La Chiesa Anima Universale destina alle opere di solidarietà una cospicua parte delle libere offerte ricevute per il proprio sostentamento. Non abbiamo sovvenzioni dallo Stato (8 per mille), né sponsorizzazioni e neppure tariffe di alcun genere. Il bene che possiamo fare lo costruiamo insieme a tutte le persone che credono in Anima Universale e si sentono pietre vive di questa Opera fondata da Swami Roberto."

Offerte principali, come indicate nel sito (alcuni importi sono stati arrotondati per difetto):

  1. Padre Fulgenzio Cortesi, Tanzania, Villaggio della Gioia, opera per gli orfani dell’AIDS in Africa Contributo 180.000 euro, Materiali 57.000 euro, Volontariato per ca. 30.000 euro
  2. Comunità Incontro di don Pierino Gelmini, per un nuovo centro a Bene Vagienna (CN) Valore complessivo 500.000 euro, Donazioni varie 74.000 euro
  3. Orfani dello “Tsunami” del 2004-5 Donazioni per 122.000 euro
  4. Terremoto in Abruzzo Donazioni per 91.000 euro
  5. Centro VIDES per la promozione della donna Donazioni per 63.000 euro
  6. Suor M.Grazia Caputo, Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice (IIMA) Sostegno per 30.000 euro
  7. Adozioni a distanza Sostegno per 100.000 euro
  8. Ente FIDES di Suor Nancy Pereira (morta nel 2010) Sostegno di 50.000 euro
  9. Sostegno alla chiesa greco-cattolica melkita, il cui Patriarca Gregorius III Laham ha conferito l’onorificenza della “croce di Gerusalemme” a Roberto Casarin Aiuto di 72.000 euro
  10. Sostegno al SERMIG fondato da Ernesto Olivero, Torino Donazione di 50.000 euro
E tanto altro…. Come è scritto nel sito (dove ci sono anche filmati e foto esplicative).

Siamo arrivati ad oltre 1.400.000 euro di donazioni varie, derivanti da semplici offerte effettuate nei confronti di Swami (= maestro, in sanscrito) Roberto Casarin e della sua associazione (tra l'altro neanche dichiarata ONLUS, ossia senza scopo di lucro: difatti, le offerte non sono né detraibili né deducibili dalla dichiarazione annuale dei redditi. E tanto basta a comprendere...).

Non mi interessa in questa sede parlare di movimenti e gruppi vari né tantomeno di quello specifico di Casarin (ognuno ha grande libertà di espressione in questo paese ed è giusto adoperare tale diritto come si crede nei limiti dialettici e legali). Il suo è solo un esempio fra i vari che si potrebbero prendere. Nel mondo arido della Chiesa cattolica di oggi (dalle sue liturgie, alle sue prediche, dai suoi interventi e soprattutto ai suoi non-interventi fino ad arrivare ai suoi complici silenzi); considerando che tale chiesa che non è più una comunità spirituale (a parte qualche eccezione), è nfacile cadere in gruppi o movimenti perlopiù settari, che però hanno un fascino che conquista. Le dinamiche psicologiche sono facili da intuire: piccoli gruppi, ascolto, sensazione di accoglienza e non di estraneità, etc. etc.

Qui mi interessa parlare dello sdoppiamento (?) che lo spirito della Chiesa cattolica ha nei confronti di questi gruppi o movimenti, quando poi è la prima a condividerne i vantaggi. Basti guardare www.youtube.com oppure lo stesso sito dell’organizzazione di Casarin per comprendere quanti incontri abbia registrato con personaggi anche particolarmente legati alla chiesa cattolica. A parte don Pierino Gelmini (ridottosi allo stato laicale per questioni giudiziarie personali), troviamo il patriarca di una chiesa melkita (che io non conosco, come la maggior parte dei fedeli cattolici), Suore di varia estrazione e cultura, Sacerdoti vari di ogni nazione e per ultimo anche il sacerdote padre Anthony Elenjimittam (basti guardare qui: http://www.youtube.com/watch?v=vHMhcWcbnUc), da qualcuno acclamato come "quasi" santo (cfr. il suo sito: http://www.padreanthony.org/). Giunto ad una veneranda età (vedi nota di aggiornamento), da tempo ha creato un centro di meditazione vicino ad Assisi, luogo mistico per eccellenza, purtroppo popolato da molte e strane figure che certo non hanno nulla a che fare con la santità di Francesco. Nel video di youtube, viene addirittura benedetto da Casarin e nello stesso tempo la Chiesa ufficiale scrive la seguente nota, affermando con gravità: “il sig. Roberto Casarin è da tempo incorso nella scomunica latae sententiae per aver commesso i delitti di scisma ed apostasia di cui al can. 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico, permanendovi tuttora pervicacemente, e che "Anima Universale" non è un'Associazione riconosciuta dalla Chiesa, né ha alcun rapporto con la medesima”; a parte il fatto che alcuni suoi esponenti gradiscono i soldi o i beni elargiti loro o la semplice fama. Dovremmo veramente dire qui: sic transit gloria mundi, ma temo che invece il mondo, senza lo Spirito di Verità, lo Spirito che è Verità, riuscirà a vincere.

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Dichiarazione su Roberto Casarin e Anima Universale
Intervento dell'1 aprile 2010

Premesso che intorno al sig. Roberto Casarin, a partire dall'inizio degli anni Ottanta del 1900, si erano formati gruppi di preghiera con affluenza di varie persone in cerca di consiglio e conforto, dopo aver attentamente esaminato ogni cosa, l'Arcivescovo Card. Anastasio Alberto Ballestrero in data 15 giugno 1982 emetteva una Dichiarazione nella quale esplicitamente affermava che non constavano "nei fatti riferiti la presenza di caratteristiche autenticamente soprannaturali", escludendo contestualmente la possibilità di organizzare "riunioni di preghiera o comunque celebrazioni religiose" che avessero riferimento alla persona o ai fatti attribuiti a Roberto Casarin.

Successivamente, per interessamento del predetto Casarin, sorse l'Associazione "Cristo nell'uomo" e l'Arcivescovo Mons. Giovanni Saldarini in data 21 marzo 1990 emise una nuova Dichiarazione per confermare le disposizioni del suo Predecessore e per affermare che la predetta Associazione non rivestiva le caratteristiche di associazione ecclesiale, esplicitando anche il divieto - nell'ambito dell'Arcidiocesi torinese - di celebrazioni dell'Eucaristia e degli altri Sacramenti in occasione di raduni facenti riferimento alla persona di Roberto Casarin e all'Associazione predetta.

Nell'evolversi degli anni il Casarin è poi autonomamente uscito dalla comunione con la Chiesa cattolica a seguito di alcuni gesti, posti in modo pubblico e divulgati anche a mezzo di pubblicazioni facenti capo a lui. Quando i fatti citati ebbero luogo, l'Autorità diocesana torinese non ritenne opportuno emettere una nuova Dichiarazione sia perché gli avvenimenti parlavano da sé, sia per evitare una forma di ulteriore pubblicità al Casarin stesso.

Gli sviluppi successivi, che portarono nel 1996 alla nascita dell'Organizzazione "Anima Universale", hanno allontanato ulteriormente dal contesto cattolico l'attività del Casarin con una rilevante evoluzione che ha progressivamente assunto un assetto di tipo sincretista.

Io stesso nei primi mesi dell'anno 2005, durante la Visita pastorale alla parrocchia di Leinì, sono intervenuto pubblicamente nell'omelia domenicale chiarendo con fermezza la posizione della Diocesi, allo scopo di evitare possibili equivoci e fraintendimenti da parte dei fedeli del luogo dove appunto detta Organizzazione ha sede. Devo però prendere atto che le attività del sig. Roberto Casarin, sia direttamente sia attraverso l'Organizzazione "Anima Universale", sono comunque proseguite.

Ora allo scopo di evitare per il futuro che esponenti del mondo cattolico (chierici, religiosi o anche semplicemente laici del volontariato) vengano coinvolti in qualsiasi modo dai membri di "Anima Universale", sento il dovere di dichiarare pubblicamente che il sig. Roberto Casarin è da tempo incorso nella scomunica latae sententiae per aver commesso i delitti di scisma ed apostasia di cui al can. 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico, permanendovi tuttora pervicacemente, e che "Anima Universale" non è un'Associazione riconosciuta dalla Chiesa, né ha alcun rapporto con la medesima.

Affido alla materna intercessione della Vergine Consolata -Mater Unitatis - questa dolorosa situazione e chiedo a tutti i fedeli di perseverare nella preghiera affinché coloro che sono consacrati da un solo Battesimo formino una sola famiglia nel vincolo dell'amore e della vera fede.

+ card. Severino POLETTO
Arcivescovo metropolita di Torino

Mons. Giacomo Maria MARTINACCI
Cancelliere arcivescovile


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Informazioni bibliografiche:
  • Chi fosse interessato alla conoscenza di gruppi o movimenti religiosi o para-religiosi, può trovare una ricca rassegna nel sito del CESNUR, nella sezione Religioni in Italia (che è anche un libro ancora più aggiornato): http://www.cesnur.org/religioni_italia/
  • Caterina Boschetti, Il libro nero delle sette in Italia, Newton Compton Editori, Roma 2007
  • Gianni del Vecchio, Stefano Pitrelli, Occulto Italia, BUR, Milano 2011
Aggiornamento:
  • Dal sito di Padre Anthony, apprendo la sua morte avvenuta il 5 ottobre 2011 a Torino. Nel sito è così descritta: "Questa notte il nostro amato P. Anthony si è ricongiunto alla Luce beata del Sat Cit Ananda". La sua urna cineraria riposa nel cimitero di Assisi (PG).

24 luglio 2011

Nuovi eremiti - Antonella Lumini

Come spiega il sociologo Isacco Turina, «una persona è più visibile quando si allontana dagli altri e va a vivere in cima a una montagna, di quanto non lo sia quando è persa nell'anonimato delle grandi città». E' l'esperienza, nel mondo, dei moderni anacoreti.


Laureata in filosofia, studiosa di greco e di ebraico, Antonella affianca alla dimensione contemplativa il lavoro nell'Illustrissima Biblioteca Nazionale di Firenze, dove si occupa di libri antichi. E' autrice di diverse opere: l'ultima s'intitola Memoria profonda e risveglio. Itinerari per una meditazione cristiana (editore, Libreria Editrice Fiorentina). Ha curato, inoltre, il catalogo delle Edizioni cinquecentesche della Bibbia.

(Tratto dal sito http://www.famigliacristiana.it/chiesa/news_1/video/eremiti-la-solitudine-in-citta_180411171406.aspx).

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Nota personale:

Ricevo volentieri una comunicazione da parte di una Lettrice del Blog che non mi aveva mai scritto prima e che mi invita a considerare l'esperienza di alcuni eremiti di oggi, come è il caso di Antonella Lumini, di Firenze, la cui esperienza è descritta brevemente nel video che precede. La ringrazio non solo per la segnalazione (particolarmente interessante), ma anche per la sua presenza discreta, al pari di tante presenze solitarie che ravvivano il fuoco dello Spirito.
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Per chiunque volesse, può facilmente trovare i libri di Antonella Lumini. Qui di seguito, tratti dal sito dell'editore "Appunti di viaggio" (http://www.appuntidiviaggio.it/) due brani pubblicati dall'omonima rivista:

1) Antonella Lumini, Una tenda per la pace

2) Antonella Lumini, Voce del silenzio e pustinia

19 luglio 2011

La Chiesa si rinnova?





La chiesa si rinnova
di Gaber - Luporini
1995 © P. A. - Versione 2

Il mondo ha fretta continua a cambiare
chi vuol restare a galla si deve aggiornare.
Anche la chiesa che sembra non si muova
ogni tanto ci ripensa e ne inventa una nuova.

E dimostrando un notevole tempismo
ha già tirato fuori un nuovo catechismo.
Dove tutto è più aggiornato, dove tutto è più moderno
e anche a vincere un appalto si rischia l'inferno.

Dov'è condannata ogni forma di magia
ma è un grande peccato anche l'astrologia.
Dove il senso di giustizia è ancora più forte
e talvolta è anche gradita la pena di morte.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l'umanità.

In questo clima di sgomento per il popolo italiano
viene fuori l'acutezza del pensiero vaticano.
E tutti hanno capito che il Papa era un genio
quando ha detto che la mafia è figlia del demonio.

Ma quello che spaventa è il coraggio della CEI
che ha già riabilitato Galileo Galilei.
E adesso se divorzi ti puoi anche risposare
a patto che stai buono e non ti metti a scopare.

Ma il nuovo sacramento per essere senza macchia
va fatto di nascosto e in un'altra parrocchia.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l'umanità.

Da oggi il praticante ha un'altra prospettiva
più allegra e disinvolta direi quasi alternativa
la pillola per ora non può essere accettata
ma è ammessa se prevedi di esser violentata.

E piuttosto che fare uso dei preservativi
è meglio diventare tutti sieropositivi.
E va bene i militari, e va bene i dottori
adesso abbiamo anche i farmacisti obiettori.

D'altronde per la chiesa l'ideale è l'astinenza
che è un po' come l'invito all'autosufficienza.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l'umanità.

Da Roma il Santo Padre ci invia il suo messaggio
è lì ogni domenica a parte quando è in viaggio.
Lui voleva andare in Bosnia l'aveva stra-annunciato
ma all'ultimo momento c'ha un po' ripensato.

Perché l'uomo è santo e pio ma è anche molto scaltro
lui lo sa che morto un Papa se ne fa subito un altro.
E allora ha scritto un libro che è diventato un grosso evento
sarà anche un po' acciaccato ma non sta fermo un momento.

Per il suo decisionismo si può dire, senza offesa
che papa Woitila è il Berlusconi della chiesa.
Una chiesa sempre all'erta, che combatte, fa scintille
e per questo è giusto darle un bell'otto per mille.
Anche se i traffici loschi della Santa Sede
sono parte integrante dei misteri della fede.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l'umanità.


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Nota personale:

Non sono diventato pazzo all'improvviso. Mi sono divertito a vedere Giorgio Gaber nel 1994-95 in teatro a cantare questa canzone rivisitata per i tempi di allora. Che c'entra con la mistica? Forse nulla, se si pensa alla mistica pura di Vannini, ma la mia concezione è più terrena, per quanto lo sguardo sia rivolto (intenzionalmente) al Cielo. Io credo che ogni persona, istituzione, organizzazione debba abbandonare le proprie certezze, le proprie prerogative se veramente vuol vivere nella Verità, se vuol vivere la Verità. Abbandonare, lasciare, allontanarsi, privarsi... si tratta di un unico atteggiamento che vuol dare credito solo alla Verità, che supera e toglie ogni alterità. L'invito è per tutti di scrollarsi di dosso ogni retaggio della propria cultura e del proprio sapere, sciogliere ogni relativo nell'Assoluto che tutto contiene e annegare la propria goccia nel mare di Dio. Che sia io, la mia personalità, il gruppo ristretto o la chiesa poco importa: importante è che si faccia....